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Le emozioni

E' compito della scuola considerare ogni allievo come soggetto unico, originale, aperto alla vita: dotato, altresì, di potenzialità che esprime attraverso il suo agire nella diversificazione dell'aspetto affettivo, psicologico e relazionale. E' proprio in questa sfera, trasversale alla vera e propria didattica, che l'alunno può identificarsi con il maestro e quest'ultimo può porsi da "guida fiduciaria" delle sue emozioni. Alla poesia e alle immagini, come attività spontanee, immediate ma profonde, può essere affidata ogni propria sensazione. A queste forme di esternazione viene riconosciuta la funzione catartica del "sè" e del "fuori di sè" per un scuola che mira al "far da sè": "chi getta semi al vento, vedrà fiorire il cielo".

(Ivan Tresoldi)

 

Progetto “Piccoli lettori crescono”

Il progetto “Piccoli lettori crescono” coinvolge i bambini della scuola dell’Infanzia dell'I.C. “Ardito Don Bosco” e si propone di leggere loro con regolarità, avvicinandoli a questa buona pratica e introducendo anche i più piccoli nell’universo delle storie sulle quali sono invitati a riflettere e scambiarsi opinioni riguardo gli effetti che essi producono (gioia, divertimento, paura, stupore). Trascinatore in questa avventura una simpatica immagine di lupo, che emerge dal racconto aprendo ad una rivisitazione moderna del personaggio… lontana dalle valenze simboliche, che da sempre lo rappresentano famelico e scorrazzante in lungo e in largo per le favole della tradizione…

Festa della Repubblica - Scuola Primaria Ardito Don Bosco

 

https://www.emaze.com/%40AOTQOOWRZ/festa-della-repubblica


 Festa della Repubblica

E' compito della scuola considerare ogni allievo come soggetto unico, originale, aperto alla vita: dotato, altresì, di potenzialità che esprime attraverso il suo agire nella diversificazione dell'aspetto affettivo, psicologico e relazionale. E' proprio in questa sfera, trasversale alla vera e propria didattica, che l'alunno può identificarsi con il maestro e quest'ultimo può porsi da "guida fiduciaria" delle sue emozioni. Alla poesia e alle immagini, come attività spontanee, immediate ma profonde, può essere affidata ogni propria sensazione. A queste forme di esternazione viene riconosciuta la funzione catartica del "sè" e del "fuori di sè" per un scuola che mira al "far da sè": "chi getta semi al vento, vedrà fiorire il cielo".

(Ivan Tresoldi)

 

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